Il calcolo del ROI delle iniziative di welfare

Il calcolo del ROI delle iniziative di welfare


Giovedì 31 maggio 2018, con inizio alle 16.00, presso l’Auditorium Enel di Roma (Via mantova n°24), si terrà il convegno “Il calcolo del ROI delle iniziative di welfare”

Il tema del Welfare aziendale è di grande attualità e gli esperti prevedono che nei prossimi anni assumerà un’importanza ancora maggiore. Tra gli elementi di maggiore interesse per le aziende italiane nei confronti del Welfare ci sono le strategie di sostenibilità che rafforzano la reputazione e il coinvolgimento degli stakeholder, l’instaurazione di relazioni collaborative con le Risorse Umane con un conseguente miglioramento del benessere organizzativo e i benefici fiscali che ottimizzano i costi del lavoro e incentivano la produttività. Come valorizzare economicamente i ritorni sugli investimenti delle iniziative di Welfare? Nel corso del convegno verrà presentata la metodologia di calcolo del ROI (ritorno sull’investimento) e il Payback Period (la tempistica di rientro dell’investimento) delle iniziative di Welfare.

Nel convegno verranno approfondite le tecniche per tradurre in valori monetari i benefici tangibili e intangibili, gli strumenti per calcolare la correlazione tra iniziative di Welfare e la riduzione dello stress da lavoro correlato e le metodologie per comunicare i benefici delle iniziative sia all’interno sia all’esterno dell’azienda.

Apriranno i lavori Paolo Citterio e Gianfranco Rossini, rispettivamente Presidente Nazionale e Vicepresidente aggiunto Regione Lazio Gidp/Hrda. Parteciperanno al convegno in qualità di relatori: Guido Granchi, AD di Granchi&Partners “Il calcolo del ROI del Welfare”; Donatella Chiomento, titolare Studio Chiomento “Il ROI del Welfare e la valutazione dello stress da lavoro correlato “; Massimo Tafi, titolare di Mediatyche “La comunicazione efficace del ROI del Welfare”.

Il convegno è riservato esclusivamente agli associati GIDP e alle aziende clienti Granchi&Partners.
Ai nastri di partenza l’international Summer School “Law and Bilateral Trade: North America - Europe”. Collaborazione tra Université de Montréal e l’Università degli Studi di Milano

Ai nastri di partenza l’international Summer School “Law and Bilateral Trade: North America - Europe”. Collaborazione tra Université de Montréal e l’Università degli Studi di Milano


Dal 28 maggio al 1° giugno si terrà a Montréal la terza edizione della Summer School in Droit et commerce bilatérale: Amérique du Nord Europe/Law and Bilateral Trade: North America-Europe organizzata in cooperazione tra l’Université de Montréal e l’Università degli Studi di Milano.

Rivolta a studenti, in particolare di Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia e Studi internazionali, e professionisti , la Summer School è dal 2016 un’occasione di alta formazione in modalità intensiva, con un programma che varia ogni anno, sui temi inerenti la politica commerciale internazionale: i rapporti che intercorrono tra Unione europea e Nord America, gli accordi commerciali in esecuzione, come il CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement), o potenzialmente in negoziazione, come il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership).

Questa Summer School internazionale, si tiene alternativamente a Montréal e a Milano ed è co-diretta, per l’Université de Montréal dai professori Hervé A. Prince e Nanette Neuwahl, per l’Università degli Studi di Milano, dai professori Lucia Bellucci e Gian Luigi Gatta.

Nelle sessioni tematiche in cui si articola l’edizione 2018, interverranno esperti professori delle Università di Milano, Montréal, Laval, Bordeaux, Besançon e Parigi, alcuni dei quali hanno già insegnato nelle edizioni precedenti della Summer School: Francesca Arnaboldi, Angelica Bonfanti, Francesco Delfini, Ysolde Gendreau, Loic Grard, Véronique Guèvremont, Albert Henke, Francesca Romanin Jacur, Leila Lankarani, Amissi Manirabona, Richard Ouellet, Stéphane Rousseau e Martine Valois.

Come nelle precedenti edizioni, Nctm Studio Legale, uno tra i più importanti studi legali indipendenti italiani, parteciperà alla manifestazione per dare un contributo professionale ed educativo ai giovani allievi attraverso la maturata esperienza in ambito di international trade. Tra i relatori saranno infatti presenti anche quest’anno due Partner di Nctm che hanno partecipato anche in passato alla Summer School: Paolo Quattrocchi, esperto di diritto societario e commerciale, con particolare attenzione all’internazionalizzazione d’impresa, nonché direttore del Centro Studi Italia-Canada e vice-presidente della Camera di Commercio italiana in Canada Ovest, e Bernard O’Connor, esperto di diritto commerciale comunitario, OMC e proprietà intellettuale.

Per la Summer School, che si svolge sotto l’Alto Patronato dell’Ambasciata del Canada in Italia, le due università partner sono state insignite del prestigioso Premio Venezia della Camera di Commercio Italiana in Canada.
Intervista a Loris Di Francesco, fondatore di Tendastore.it

Intervista a Loris Di Francesco, fondatore di Tendastore.it



Loris Di Francesco lavorava in una grande azienda di produzione artigianale di tende, ma come spesso accade non trovava lo spazio per crescere e che riteneva di meritare. E’ per questo che nel 2007 decide di dare vita ad una propria azienda, la Tendatech, dedicandosi in particolare alle committenze professionali: architetti, società di costruzione, grandi enti. Punta tutto sull’artigianalità, sul design, sull’innovazione del prodotto, con buoni risultati. E’ però nel 2012 che prende la decisione di misurarsi con il web, la prima azienda italiana per la produzione di tende artigianali a puntare sull’e-commerce: nasce così tendastore.it.

Loris crede profondamente nello strumento, si migliora e sopratutto studia le modalità più adeguate per agevolare la scelta via web: idea quindi modalità di personalizzazione sempre più semplici e flessibili, la possibilità di scegliere il tessuto attraverso l’invio a domicilio di campioni di prova, le istruzioni dettagliate per pendere le misure in un “LookBook” completo di istruzioni e metro per prendere le misure. E nasce “Magicroll” la prima tenda a rullo su misura che si installa in 3 minuti, che attraverso un brevetto esclusivo in Italia può correggere facilmente il “fuorisquadro”. tendastore.it è anche tra le prime aziende che realizza video esplicativi per la scelta ed il montaggio delle tende, anche con frequenti “Dirette Facebook” per illustrare le modalità di montaggio “live” e sfruttando appieno le potenzialità dei social media.

Oggi Tendastore è una delle aziende leader in Italia per la produzione di tende a rullo artigianali su misura, con oltre 1000 nuovi clienti ogni anno. Un successo che ha portato l’azienda anche a dare vita dal 2018 ad “Artendis”, nuovo brand che proporrà tutti i tipi di tende da interni, pensato sopratutto per il mercato estero, potenzialmente molto interessante per un prodotto artigianale e fatto a mano in Italia. E continua con l’innovazione di prodotto: a breve Magicroll sarà dotata di batterie, permettendo la sua installazione anche prescindendo dall’allaccio alla rete elettrica e quindi rendendo del tutto autonomi i clienti che volessero “fare da soli”, proponendo un prodotto di alta qualità ma con costi molto ridotti proprio grazie al web.

Ne parliamo con Loris Di Francesco.

Tendastore.it è un significativo esempio di come il web possa dare forza alla piccola impresa artigiana italiana. Come le è nata l'idea di rivolgersi con convinzione   all'e-commerce?

Abbiamo sempre creduto nelle potenzialità del web. Sin dai primi anni dell’impresa artigiana ci siamo posizionati on line tra i primi risultati nei motori di ricerca grazie ad un’intensa attività di SEO con siti web pertinenti e ben strutturati. Vedendo i buoni risultati portati dal web anche in un settore tradizionale, è stato naturale virare in direzione di un prodotto vendibile anche a distanza, traendo vantaggio dall’espansione dell’ecommerce.

Certamente la prima fase non sarà stata facile, quando ha cominciato a capire che poteva davvero essere ad un punto di svolta?

Devo dire che, grazie all’esperienza che avevamo già maturato nel’ottimizzazione per i motori di ricerca internet (SEO), i risultati sono arrivati quasi subito, anche perché Tendastore è stato il primo negozio online a proporre tende su misura e di qualità, ma acquistabili in totale autonomia e di facile installazione. La svolta è arrivata con una nuova linea di prodotti e con il restyling del sito web e delle modalità di acquisto, oltre che con le numerose recensioni positive dei primi clienti.

Quali sono le difficoltà maggiori che ha trovato per la sua strada?

Le problematiche più spinose che abbiamo dovuto affrontare sono state di natura tecnica, durante la ricerca sia in Italia che all’estero, di componenti in grado di soddisfare i requisiti del prodotto che volevamo proporre: solidità, design e facilità di montaggio per il cliente finale. Abbiamo avuto poi la grande fortuna di trovare dei fornitori che hanno creduto nell’idea e ci hanno sostenuto ed incoraggiato.


Nella fase di avvio si è avvalso di consulenti o incubatori?
Ha potuto  usufruire di agevolazioni per sostenere la sua idea di impresa?

All’inizio l’unica consulente che ho avuto è stata mia moglie. Insieme abbiamo fatto ricerche online ed identificato una software house in Vietnam che ci ha guidato nella scelta della piattaforma ecommerce, ed ha sviluppato il primo scarno modulo di configurazione della tenda (scelta del modello, del tessuto, impostazione delle misure). Questo tentativo iniziale ha rappresentato un proof of concept che ha dato immediatamente buoni risultati, per cui abbiamo potuto presentare presso diversi enti e banche dei progetti di finanziamento corredati da dimostrazioni di successo, che ci hanno aiutato molto nella fase di espansione.



La sua attività di web marketing è stata gestita in autonomia o avvalendosi di agenzie o consulenti?

L'attività di web marketing è stata gestita in maniera autonoma, abbiamo voluto seguire in prima persona questa parte delicata per un'attività di vendita online. Devo dire che è determinante far parte di un gruppo di formazione social gestito da Marco Montemagno, figura di riferimento nella comunicazione online, nel quale ci sono decine di altri imprenditori e professionisti con i quali porto avanti quotidianamente test per migliorare le attività web, del resto in questo campo le regole del gioco cambiano ogni giorno ed è importante fare gruppo insieme ad altri imprenditori. 



Presto Tendastore.it diventerà internazionale, che aspettative ha da questo importante passo? Come vi si è preparato?

Sentiamo il bisogno di portare il nostro prodotto all’estero con l’orgoglio del made in Italy e di un’artigianalità che ora è pronta per immettersi nel mercato internazionale. La preparazione a questo passo è iniziata già un anno fa con un intenso studio sul brand positioning e con la ricerca dei paesi potenzialmente più interessati al nostro prodotto.



Quali sono a suo avviso i principali "plus" che le hanno permesso di imporsi sul mercato?

Sicuramente la facilità di trovare online un prodotto su misura e che sia realmente facile da installare. Più che di e-commerce io spesso parlo di e-handcraft e questo è un grande valore aggiunto al web che messo insieme al nostro prodotto di punta Magicroll ci rendono unici.



Quali sono i suoi progetti per il futuro?

I progetti per il futuro sono sempre orientati al mercato internazionale, l'idea che stiamo portando avanti è quella di rendere semplice l'acquisto in qualsiasi parte del mondo di una tenda per interni fatta a mano in Italia.

Link al sito Tendastore: www.tendastore.it
Il Centro Studi Italia-Canada avvia una partnership con il Dekker Hewett Group di Vancouver

Il Centro Studi Italia-Canada avvia una partnership con il Dekker Hewett Group di Vancouver


Al via una nuova collaborazione per il Centro Studi Italia-Canada che ha stretto un accordo di partnership con Dekker Hewett Group per Canaccord Genuity, società leader nel settore dei servizi finanziari, con operazioni in due segmenti principali del settore dei titoli: gestione patrimoniale e mercati dei capitali.

La collaborazione si espliciterà attraverso la produzione congiunta di contenuti e approfondimenti nel settore degli investimenti e delle relazioni B2B tra Italia e Canada e focus su specifichi settori economici, Canaccord supporterà il Centro Studi Italia-Canada nel fornire una visione più chiara del mercato canadese, agendo come una lente di ingrandimento locale sugli sviluppi della cooperazione tra le due sponde dell’Atlantico, a partire dalle opportunità di investimento estero.

Come primo step della partnership è stato pubblicato oggi sul portale del Centro Studi Italia-Canada una overview sull’economia canadese: (http://www.centrostudi-italiacanada.it/articles/un_overview_sull_economia_canadese-83/)

Il Centro Studi Italia-Canada è un gruppo di lavoro che ha come finalità il sostegno al dialogo e la promozione della conoscenza reciproca tra Italia – intesa anche come membro dell’Unione Europea – e Canada, mediante lo sviluppo di attività di ricerca ed analisi della società, scambi culturali e scientifici, anche attraverso l’organizzazione di eventi che favoriscano l’interazione e costituiscano luogo di incontro tra operatori italiani e canadesi.
Insight: Secondo fonti riservate della REUTERS il fondo private equity Terra Firma ha ricevuto almeno sei offerte non vincolanti per asset italiani nel solare

Insight: Secondo fonti riservate della REUTERS il fondo private equity Terra Firma ha ricevuto almeno sei offerte non vincolanti per asset italiani nel solare


Secondo quanto riportato dall’Agenzia internazionale REUTERS in una nota diffusa oggi attraverso il suo notiziario finanziario, Il fondo di private equity Terra Firma ha ricevuto almeno sei offerte non vincolanti per gli asset che intende cedere in Italia nella produzione di energia elettrica da fonte solare, per un valore che potrebbe raggiungere tra 1,2 e 1,3 miliardi di euro.

La nota cita fra gli offerenti Enel insieme a F2i, Erg, A2A - come già annunciato dai rispettivi capi azienda di recente - insieme allo sviluppatore di energia da fonte solare Sonnedix, il fondo Masdar Clean Tech di Abu Dhabi, che ha deciso di partecipare insieme con il fondo di investimenti italiano Tages, e il fondo pensioni canadese AIMCo. “Una delle fonti dice che anche la giapponese Mitsui ha espresso interesse, ma non è chiaro se abbia presentato un’offerta.”

Al momento, sempre secondo le fonti riservate dell’Agenzia REUTERS, non risultano offerte da parte delle major petrolifere. “Eni, che punta a crescere nel settore delle rinnovabili, inizialmente sembrava interessata e aveva avviato colloqui con investitori del Qatar per un’offerta congiunta, secondo le fonti. Tuttavia, di recente l’AD della major petrolifera italiana, Claudio Descalzi, ha escluso di crescere nel settore attraverso acquisizioni.”