Nasce Shareholders for Change, il nuovo network europeo di investitori per il cambiamento

SHARE
Shareholders for Change (“Azionisti per il Cambiamento” in italiano) è una rete di investitori istituzionali europei che, in qualità di azionisti, svolgono attività di engagement, ovvero di dialogo con le imprese, al fine di influenzare e sollecitare buone pratiche e comportamenti sostenibili e responsabili nel medio-lungo periodo.

I soci fondatori, che rappresentano € 22 miliardi di masse in gestione, sono sette:

  • Bank für Kirche und Caritas eG (Germania)
  • Ecofi Investissements, Groupe Crédit Coopératif (Francia)
  • Etica Sgr, Gruppo Banca Etica (Italia)
  • fair-finance Vorsorgekasse (Austria)
  • Fondazione Finanza Etica (Italia)
  • Fundacion Fiare (Spagna)
  • Meeschaert Asset Management (Francia)

A Milano, presso la sede di Etica Sgr, in occasione della nascita ufficiale del network, gli investitori si sono incontrati per firmare una Carta dei Valori che propone, per l’attività di engagement, una serie di indirizzi comuni riguardanti temi sociali, ambientali e di governance.

«Il nostro obiettivo è organizzare la partecipazione congiunta alle assemblee degli azionisti delle società europee, co-firmare lettere alle aziende, presentare risoluzioni, organizzare incontri con le società e discutere di nuove attività di coinvolgimento», ha dichiarato Andrea Baranes, presidente della Fondazione Finanza Etica, che ha coordinato il lancio di SFC.

«Siamo molto felici di prendere parte a questo network fin dal suo inizio e siamo onorati che sia proprio Etica Sgr a ospitare la nascita di SFC» ha dichiarato Luca Mattiazzi, Direttore generale di Etica Sgr. «La nostra società è da sempre molto attiva per quanto riguarda l’engagement, che noi consideriamo una delle forme più avanzate di investimento responsabile».

L’obiettivo del network è coinvolgere istituzioni, consulenti, associazioni, enti pubblici e privati a supportare lo sviluppo della finanza sostenibile e un’economia coerente con l’Agenda 2030, il programma d’azione sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU che fissa 17 Obiettivi comuni di sviluppo internazionale raggiungibili attraverso il connubio di crescita economica, inclusione sociale e tutela dell’ambiente.
SHARE