Coronavirus: proposte tampone e strategiche, due linee d'azione per recuperare i danni economici dell'epidemia Covid-19


Il Presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana, propone due linee d'azione al fine di fronteggiare i danni economici all'economia italiana causati dall'emergenza coronavirus: proposte tampone e proposte strategiche.

LE PROPOSTE TAMPONE

  • Estensione della CIG in deroga anche sotto i 6 dipendenti. CONFASSOCIAZIONI ha 1.020.000 iscritti di cui 209mila imprese e tantissimi studi professionali con dimensione media 5,1 dipendenti che non hanno accesso a questo strumento. Una simile misura potrebbe evitare centinaia o forse migliaia di licenziamenti;
  • Immediata applicazione di un credito d’imposta per professionisti e imprese che abbiano perso almeno il 25% o il 30% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il provvedimento dei 1500 euro per 3 mesi per i lavoratori autonomi già preso dal Governo è gradito ma non adeguato nel tempo e nella misura se lo si paragona, ad esempio, al reddito di cittadinanza;
  • Una detrazione fiscale sulle spese per viaggi in Italia;
  • L’abolizione dello split payment per le fatture verso le aziende quotate e le società partecipate.


LE PROPOSTE STRATEGICHE

  • Nuova (ultima e definitiva) pace fiscale per le cartelle 1/1/2018-30/6/2020 da saldare in acconto (con data da determinare in relazione all’evoluzione dell’epidemia) entro il 2020 e definitivamente entro il 2021;
  • “Voluntary disclosure” sui contanti, tombale ma non anonima. Imposta sostitutiva del 30%-35% in relazione alla certificazione dell’origine del contante, con rilevanza penale grave in caso di false dichiarazioni;
  • Con le risorse ottenute dai precedenti provvedimenti, riforma IRPEF (in vigore dal 1/01/2021) che rimoduli gli scaloni esistenti a causa dei bonus erogati negli ultimi anni, e abbassi la pressione fiscale;
  • Con parte delle stesse risorse, riforma IRAP che elimini almeno parzialmente questa tassa recessiva che si paga anche sugli interessi passivi e se non si fanno utili;
  • Eliminazione per il 2020 e il 2021 del Patto di Stabilità per i piccoli comuni per effettuare lavori infrastrutturali diffusi sul territorio che alimentino imprese e consumi;
  • Modello Genova con Commissario Straordinario e accantonamento del Codice degli Appalti per tutte le grandi infrastrutture già finanziate per il periodo 2020-2022;Conf Logo.png
  • Grande piano di comunicazione internazionale approntato da una task force presso il Ministero degli Esteri che ripristini l’immagine globale del Made in Italy e combatta, colpo su colpo, la concorrenza sleale generata dal danno reputazionale dovuto al coronavirus.
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