DAC e Greater Zurich Area, un ponte tra la Svizzera e la Campania per promuovere lo sviluppo dei territori


Un ponte tra la Svizzera e la Campania per promuovere lo sviluppo dei territori. È l’idea nata dal lavoro congiunto fra il Distretto Aerospaziale della Campania, DAC, e la Greater Zurich Area. Una collaborazione che intende valorizzare lo sviluppo di progetti congiunti e le sinergie nei settori tecnologici di comune interesse fornendo nuove opportunità alle imprese ed ai centri di ricerca e di innovazione dei due territori. Anche attuare una visione di promozione territoriale comune, moderna e basata sulle competenze.

Se ne è discusso nel corso dell’incontro digitale promosso da Stefano Ducceschi, esperto in internazionalizzazione delle imprese del pool di esperti commercialisti dell’Ambasciata di Svizzera in Italia nonché Console onorario della Repubblica federale di Germania a Napoli, ed al quale hanno partecipato, fra gli altri, il direttore Europa della Greater Zurich Area, Rolf Bühler, e il presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, Luigi Carrino.

La Greater Zurich Area offre alle imprese internazionali un valore aggiunto per la loro espansione strategica come spiega il direttore Europa, Rolf Bühler – “La Greater Zurich Area è il cuore pulsante della tecnologia edè nota per la sua eccellenza tecnologica, un’area che investe molto in innovazione e capace di essere molto attrattiva in un contesto favorevole alle aziende. Puntiamo ad un ampliamento delle competenze e delle collaborazioni già esistenti in quest’area economica, in particolare in settori ad alta intensità tecnologica come le scienze della vita, le tecnologie della comunicazione e dell’informazione e la meccatronica”.

“Sono grato all’Ambasciatrice svizzera a Roma, Sua Eccellenza Rita Adam, per il suo sostegno all’incontro fra le nostre eccellenze e quelle del territorio dell’aria di Zurigo, per le sue parole di stima nei riguardi del lavoro del DAC e per il contributo che continuerà a fornire per garantire risultati a questa collaborazione che nasce. La Svizzera è uno straordinario hub per l'internazionalizzazione che può rappresentare una preziosissima opportunità di crescita nel mondo delle nostre aziende campane – ha detto il presidente del DAC, Luigi Carrino. Il Distretto realizza tra le sue mission anche azioni di internazionalizzazione per i soci creando un sistema di opportunità e attraverso una rete di servizi il cui obiettivo è la crescita sostenibile attraverso gli investimenti nel settore aerospaziale. Intendiamo perseguire un rafforzamento sostenibile della competitività territoriale e della capacità innovativa”.

La Greater Zurich Area è composta da 9 Cantoni nella parte germanofona e italofona della Svizzera. Ciascuno contribuisce con specifiche competenze tecnologiche all’intera area economica. Greater Zurich Area Ltd (GZA) è l’agenzia ufficiale di promozione degli investimenti della regione economica di Zurigo, in Svizzera. GZA è una business concierge svizzera per le aziende che desiderano crescere a livello internazionale. Sostiene e assiste, le imprese internazionali in collaborazione con i suoi partner, città e Cantoni, partendo dalla valutazione delle possibili ubicazioni fino alla costituzione delle aziende. Vale la pena menzionare che l’adesione del Cantone Ticino nella compagine dei membri, a partire dal 2019, rappresenta il logico completamento della grande regione economica di Zurigo, non solo dal punto di vista strategico-territoriale, ma anche per uno sviluppo omogeneo del contesto innovativo e tecnologico a disposizione dell’imprenditoria. La positiva collaborazione instauratasi tra GZA e Camera di Commercio Italiana in Svizzera (CCIS) permette inoltre di rendere fruibili alle imprese ulteriori servizi complementari, sia in termini di accompagnamento che di sviluppo aziendale.

Il Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania – DAC - è una società consortile a responsabilità limitata costituita il 30 maggio 2012 nell’ambito del PON “Ricerca e Competitività”. Mette assieme soggetti che operano nei settori della Ricerca, Sviluppo e Formazione per l’Aerospazio. Nel Distretto sono coinvolti circa 140 attori: 8 grandi imprese (tra cui Alenia Aermacchi, MBDA, Magnaghi, Atitech, DEMA, Telespazio), 11 centri di ricerca (tra cui il CIRA, il CNR, l’ENEA e le 5 Università campane) e 125 piccole e medie imprese, considerando quelle che aderiscono agli otto consorzi soci.

Il DAC ha realizzato uno studio di fattibilità fondato su 10 programmi strategici che prevedono un investimento di circa 100 milioni di euro da sviluppare sull’arco di un triennio. Attraverso i programmi di sviluppo e i progetti di innovazione tecnologica, il Distretto mette insieme tutti i settori dell’industria aerospaziale campana: dall’aviazione commerciale, per lo sviluppo del nuovo velivolo regionale, all’aviazione generale, per lo sviluppo di tecniche di produzione e assemblaggio di velivoli innovativi, dallo spazio e vettori, per micro satelliti e tecnologie duali legate a vettori e a sistemi per il volo autonomo, alla manutenzione e trasformazione.

Il DAC rappresenta una realtà fondamentale, orientata alla realizzazione e gestione di un modello industriale a rete, capace di progettare soluzioni industriali competitive e proporle sul mercato a livello nazionale e internazionale. Stimola la collaborazione tra imprese, centri di ricerca e Università, con l’obiettivo di creare concrete opportunità di business e continue occasioni di crescita e innovazione per le aziende. Le azioni messe in campo dal DAC riguardano: il project management, la formazione, il trasferimento tecnologico, la dualità e la presenza dell’aerospazio campano nei network internazionali. Il Distretto è presieduto da Luigi Carrino.

L’obiettivo del DAC è di integrare tutte le anime della filiera tecnologica e produttiva del settore dell’Aerospazio, mettendole in relazione con la ricerca. Le azioni messe in campo dal DAC per focalizzare gli sforzi e indirizzare la strategia del territorio riguardano: il project management, la formazione professionale e l’alta formazione, il trasferimento tecnologico, la dualità e la presenza dell’aerospazio campano nei network internazionali. I settori di intervento riguardano: Aviazione Commerciale, Aviazione Generale, Spazio e Vettori e Manutenzione e Trasformazione. (cutpress/nwswr)

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