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L'Ercole Olivario, il prestigioso concorso nazionale dedicato alle eccellenze olivicole italiane

L'Ercole Olivario, il prestigioso concorso nazionale dedicato alle eccellenze olivicole italiane

L'Ercole Olivario è il prestigioso concorso nazionale dedicato alle eccellenze olivicole italiane indetto dall'Unione Italiana delle Camere di Commercio, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia e con il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell'olio di qualità nazionale.

La competizione è riservata rigorosamente agli oli extravergine di oliva di qualità ottenuti da sole olive italiane, proprio con l'obiettivo di valorizzare un comparto che nel Belpaese conta oltre 1 milione di ettari di superficie, 825 mila aziende e circa 1 milione di addetti impegnati a vario titolo nella filiera, per una produzione che nella campagna olearia 2017/18, secondo le previsioni, dovrebbe arrivare a 370mila tonnellate, quasi il doppio rispetto all'ultima campagna, ma comunque al di sotto delle aspettative di piena carica auspicata alla vigilia della fioritura, dopo un inverno e una primavera che già avevano ridimensionato le attese.

Anche quest'anno l'appuntamento di Ercole Olivario testimonia la grande qualità dell'olivicoltura italiana, un patrimonio straordinario che si regge su una biodiversità unica al mondo e su ben 46 denominazioni Dop e Igp riconosciute dall'Unione Europea. Ma allo stesso tempo, la competizione fotografa il grande rinnovamento che in questi ultimi anni sta caratterizzando il settore, sempre più a dimensione di giovani e non più solo appannaggio delle regioni blasonate.

Se da una parte i protagonisti di questo 'Rinascimento' dell'olio extra vergine d'oliva italiano sono proprio i giovani olivicoltori, preparati, con un percorso di studi alle spalle e sempre più desiderosi di investire in agricoltura per valorizzare cultivar autoctone e sviluppo tecnologico, dall'altra, sono in aumento i territori che hanno intrapreso un percorso orientato al netto miglioramento qualitativo, dimostrando di saper competere con le più vocate zone olivicole d'Italia.

L'agroalimentare italiano, di cui l'olio extravergine è un prodotto di eccellenza, sta avendo delle performance straordinarie soprattutto all'estero, con un export che solo lo scorso anno è aumentato del 7%. E può crescere ulteriormente. Per questo le aziende selezionate dal premio Ercole Olivario entreranno a far parte delle iniziative che stiamo mettendo a punto per fare crescere la presenza turistica valorizzando i territori italiani e le loro eccellenze produttive.
Missione Amcham Italy nella West Coast

Missione Amcham Italy nella West Coast



AmCham organizza una nuova missione negli Stati Uniti nella West Coast. la business Mission si terrà ai primi di giugno con un focus su innovazione, tecnologia, imprenditorialità e networking.

Saranno cinque giorni di full immersion nell’area della Silicon Valley, di San Francisco e Seattle per scoprire firsthand le strategie e le novità di alcuni fra le più importanti realtà mondiali dei settori:

  • additive manufacturing
  • automotive
  • digital retail
  • biotech
  • onformation technology

Per far parte della delegazione AmCham o saperne di più sull’iniziativa, scrivere a eventi@amcham.it
MetLife Global Innovation Challenge – collab 3.0 EMEA

MetLife Global Innovation Challenge – collab 3.0 EMEA


MetLife Global Innovation Challenge – collab 3.0 EMEA è una piattaforma globale dedicata all’innovazione che invita imprenditori ed esperti di insurtech in Europa, in Medio Oriente e in Africa a dare scala più ampia al proprio business.

Creato da LumenLab, il polo asiatico di innovazione del gruppo MetLife, il progetto “collab 3.0 EMEA” segue due precedenti esperienze di successo lanciate a Singapore (2016) e in Giappone (2017) che hanno raccolto 350 candidature di progetti dalle insurtech di oltre 35 paesi.

MetLife chiama le startup del settore insurtech a competere per aggiudicarsi un contratto del valore di 100.000 dollari per lo sviluppo di soluzioni da inserire nella catena del valore dei servizi assicurativi, in particolare in area operation, vendite, customer engagement e per lanciare progetti pilota con le varie filiali di MetLife nella regione EMEA.

Verranno selezionate, attraverso un rigoroso processo di selezione, 8 insurtech finaliste da affiancare ad altrettanti dipendenti di MetLife scelti per aiutarle a sviluppare le loro soluzioni. Fino a oggi, MetLife ha stipulato contratti per oltre mezzo milione di dollari attraverso la piattaforma collab in Asia. Questi contratti sono finalizzati allo sviluppo di soluzioni pratiche per accrescere il valore della customer experience e del business di MetLife.

I finalisti verranno invitati a partecipare al collab Summit EMEA e Demo Day a Londra, che si terrà l’11 e il 12 Luglio 2018, per presentare le proprie soluzioni. Durante il summit verrà anche annunciato il vincitore. La raccolta delle candidature apre oggi, attraverso il sito web di collab, e si chiuderà il 20 aprile 2018. Per saperne di più o per partecipare al progetto collab 3.0 EMEA è disponibile il sito collab.lumenlab.sg.
Ti cuntu e cantu viaggio poetico-sonoro dalla Sicilia al mondo …

Ti cuntu e cantu viaggio poetico-sonoro dalla Sicilia al mondo …

Ti cuntu e cantu, nasce da una idea di Graziano Piazza e prende forma attraverso l’incontro fortunato col pianista Luca Ruggero Jacovella e il percussionista Simone Pulvano. Il progetto musicale si presenta come un esperimento interessante di ibridazione e di attraversamento culturale.

Il recupero, la ricerca appassionata di brani antichi della tradizione siciliana e l’interpretazione di pezzi originali, significa nutrire le radici di una appartenenza e suscitare domande. Perché la Sicilia ha attratto molteplici popoli? Forse il suo esistere al centro del Mediterraneo, in quello sconfinato mare dove sono progredite civiltà dell’antichità, l’ha identificata come un crocevia della Storia, una possibilità di accesso per gli africani e una aspirazione per l’Europa. Ma è appropriato pensare che occorra che tutto cambi perché tutto resti come prima? Se la Sicilia è stata Fenicia e Greca, Romana, Bizantina, Araba, Normanna e Sveva, Angioina e Aragonese, Spagnola, Borbonica e, infine, Italiana, forse una parte di essa appartiene a tutti noi e può essere metafora e specchio dell’Italia. Non a caso Goethe, in Viaggio in Italia ricorda che “l’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto”.

Nel solco di questa ricerca, il concerto diventa un viaggio fisico e immaginario che travalica la realtà per giungere al mito e viceversa. La metafora è la ragione dei cantastorie ,che andavano di villaggio in villaggio, nelle piazze, raccoglievano spettatori sedotti dai versi, dal cuntu, dai suoni degli strumenti, e raccontavano loro vicende attuali, e diventa lo stilema per cantare questa terra, dare voce ai suoi aspetti cupi, solari, raffinati, ascetici e pagani e scoprire l’uomo e la sua fenomenologia.
Il progetto è quindi una operazione crossover perché recupera la melodia e il pathos siciliano e lo consegna e lo realizza all’interno delle sonorità jazz, creando un mood innovativo.

L’influenza multietnica di brani come Mi votu e mi rivotu, Malarazza o A chiazza…diventa sentiero espressivo di una ricerca che volutamente, nella prassi esecutiva dell’estemporizzazione e improvvisazione jazz, trova la sua sintesi più nobile ed efficace. Un processo creativo del qui ed ora che riattualizza e contestualizza nel contemporaneo le musiche della tradizione. Brani inediti e altri storici diventano quindi, l’affresco musicale che racconta l’uomo e il suo interagire con altri uomini, nel mondo, attraverso i sentimenti, le passioni, le lotte, gli incontri, le contraddizioni, gli ideali, le separazioni e le congiunzioni, in cui ciascuno può riconoscersi.

“La vita è l’arte dell’incontro”, scriveva Vinicio de Moraes. Questo progetto rappresenta l’incontro culturale e musicale tra due terre e due mondi: la Sicilia e il jazz contemporaneo, con i suoi innesti fecondi nella world music. Far uscire questa terra dalla sua “isolitudine”, come l’aveva
efficacemente definita Gesualdo Bufalino, integrarla in questo progetto, è la nostra personale e intima vocazione che ci ha guidati fin qui.

Jazz e world music allora diventa, per noi, una prassi artistica di sconfinamento. Perché il jazz è il naturale approdo di questi canti? Il jazz è nato negli Stati Uniti d’America, melting pot straordinario di culture diverse. Allo sviluppo delle sue peculiarità “inclusive” hanno contribuito afroamericani, creoli, ebrei di origine russa, irlandesi, italiani, ecc. I flussi dei migranti italiani hanno visto proprio un grande numero di siciliani sbarcare in America, e tra questi, diversi hanno storicamente contribuito a far parte della nascente musica. Non è quindi un caso che la prima incisione in assoluto di un disco di musica jazz, avvenuta nel Febbraio del 1917, ha visto protagonista un oriundo siciliano, Nick La Rocca, leader degli Original Dixieland Jazz Band!

Ibridazione poetico-sonora perché l’errare, il vedere cosa c’è dietro l’angolo ci pone come artisti viaggiatori, che attraversano terre sconosciute. Il trio (voce, piano e percussioni) con cui proponiamo Ti cuntu e cantu è la favola di tre musicisti viaggiatori che un giorno, riproponendo e traslando una formidabile metafora di Eugenio Barba: “videro su un’altura una figura solitaria. I tre viaggiatori erano in disaccordo: il primo pensava che la persona là in alto fosse un brigante che voleva aggredirli e portar via tutti i loro valori; il secondo affermava che era un eremita, qualcuno che non voleva più avere a che fare con gli altri esseri umani; il terzo propose di salire lassù per vedere chi fosse. Così è per noi: il nostro compito è stare lassù.”
Premio Canada-Italia per l'Innovazione 2018

Premio Canada-Italia per l'Innovazione 2018

Il Premio Canada-Italia per l’Innovazione è un'iniziativa dell'Ambasciata del Canada in Italia che mira a rafforzare i legami tra i due paesi in materia di Innovazione. Il Premio è rivolto a ricercatori, scienziati, innovatori e startupper italiani interessati a sviluppare e approfondire le proprie ricerche con colleghi e omologhi canadesi in ambiti e settori ritenuti prioritari dal Governo del Canada.

Qui un video di presentazione su YouTube/Ambasciata del Canada https://youtu.be/KrnHEkxS1KY

Tutte le informazioni e le modalità di presentazione delle domande sono disponibili sul sito dell'Ambasciata canadese in Italia.


http://www.canadainternational.gc.ca/italy-italie/highlights-faits/2018/innovation_2018.aspx?lang=eng

Al via il Premio Storie di Alternanza delle Camere di Commercio

Al via il Premio Storie di Alternanza delle Camere di Commercio

Ripartono le iscrizioni alla sessione I semestre 2018 del Premio Storie di Alternanza”, promosso da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai racconti di progetti d’alternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e dai tutor degli Istituti scolastici italiani di secondo grado.

Il Premio è suddiviso in due categorie: Licei e Istituti tecnici e professionali. Sono ammessi a partecipare gli studenti, singoli o in gruppo, che:
- fanno parte di una o più classi di uno stesso o più istituti di istruzione secondaria superiore italiani;
- hanno svolto e concluso, a partire dall’entrata in vigore della legge 13 luglio 2015 n. 107, un percorso di alternanza scuola-lavoro;
- hanno realizzato un racconto multimediale (video) che presenti l’esperienza di alternanza realizzata, le competenze acquisite e il ruolo dei tutor (scolastici ed esterni).

Il Premio prevede due livelli di partecipazione: il primo locale, promosso e gestito dalle Camere di commercio aderenti, il secondo nazionale, gestito da Unioncamere, cui si accede solo se si supera la selezione locale. È possibile presentare domanda di iscrizione a partire dal 1° febbraio fino al 20 aprile 2018.

Sono previsti premi per il livello nazionale, il cui ammontare complessivo è pari a € 5.000,00. A livello locale ciascuna Camera di commercio aderente all’iniziativa prevedrà natura e tipologia dei premi. La premiazione nazionale dei vincitori avverrà nel corso di un evento organizzato a Roma entro il mese di giugno 2018. Sono previste anche premiazioni locali gestite direttamente dalle Camere di commercio.

Ma non finisce qui. Oltre ai premi messi in palio da Unioncamere e dalle Camere di commercio un’ulteriore sorpresa aspetta i vincitori: entrare nel cast del sequel del cortometraggio BeataAlternanza, video promosso e realizzato da Federmeccanica, e vivere un’intera giornata su un vero set cinematografico, in compagnia del noto regista e attore Massimiliano Bruno e di tutto il suo staff. Un'esperienza unica, da realizzare dietro e di fronte alla macchina da presa.


Per tutte le informazioni consultare il sito Unioncamere
EEPA 2018: Al via la dodicesima edizione del Premio europeo promozione d'impresa

EEPA 2018: Al via la dodicesima edizione del Premio europeo promozione d'impresa

La Commissione Europea ha lanciato la dodicesima edizione dell'European Enterprise Promotion Awards (EEPA 2018).

I premi per la promozione delle imprese europee sono destinati a coloro che promuovono l'imprenditorialità e le piccole imprese a livello nazionale, regionale e locale. Possono partecipare al concorso iniziative di tutti i paesi dell' UE, nonché di Islanda, Serbia e Turchia. Dal 2006, oltre 2.800 progetti sono stati premiati e insieme hanno sostenuto la creazione di migliaia di nuove imprese.

La scadenza per trasmettere le candidature al Ministero dello Sviluppo Economico (indirizzo di posta elettronica dr.ssa Giacosa - isabella.giacosa@mise.gov.it) è stata fissata al 4 giugno 2018.
DesignBUILD EXPO: A Melbourne dal 2 al 4 maggio 2018

DesignBUILD EXPO: A Melbourne dal 2 al 4 maggio 2018


La Camera di commercio e dell’industria italiana a Melbourne e DesignBUILD, l’expo n. 1 in Australia nel settore architettura e design, uniscono le forze per sostenere l’eccellenza italiana nel mercato australiano.

Da oltre trent’anni, DesignBUILD offre alla comunità di architetti, operatori edili, costruttori e designer australiani, la piattaforma commerciale leader per presentare nuovi prodotti ed incontrare i principali clienti e professionisti del settore. DesignBUILD è l’unica fiera dedicata a riunire l’eccellenza australiana che opera in tutti i settori dell'industria residenziale e commerciale, per 3 giorni di networking e divulgazione senza rivali.

Progettata per aprire nuove strade al commercio, la partnership consentirà ai fornitori italiani di capitalizzare meglio la crescente domanda di prodotti di alta qualità a livello internazionale durante l’evento.

“Con le importazioni australiane dall’Italia ad oltre 5,5 miliardi di dollari nel 2016, c’è chiaramente una forte domanda per l’alta qualità dell’artigianato italiano in Australia”, ha dichiarato Jamie Butler-Underwood, DesignBUILD Event Manager. “Vogliamo essere in grado di presentare la migliore vetrina di prodotti ai nostri visitatori e siamo entusiasti che lavorando a stretto contatto con la CCIE di Melbourne, possiamo finalmente dare un’offerta internazionale e innovativa ai principali acquirenti sul mercato”, ha aggiunto Butler-Underwood . “L’influenza del design e dei prodotti italiani nel settore dell’edilizia e delle costruzioni in Australia ha una lunga storia. Il contributo dell’artigianato italiano è stato fondamentale nella definizione del panorama delle città australiane. Oggi viviamo in un periodo in cui questa eredità può essere portata al livello successivo”, ha affermato Vincenzo Esposito, Segretario Generale della CCIE di Melbounre.

“L’Italia è sinonimo non solo di bellissimi design e prodotti di qualità, ma soprattutto di innovazione e soluzioni avanzate che possono aiutare l’Australia ad affrontare la futura sfida numero uno della sostenibilità", ha aggiunto Esposito.

La CCIE di Melbourne sta ora raccogliendo l’interesse dei potenziali espositori di prodotti italiani a DesignBUILD offrendo a tutti gli interessati un esclusivo Sconto del 20% sulla quota sullo spazio espositivo.

Per maggiori informazioni, contattare Joshua Stefanini a trade@italcham.com.au e inviare la vostra proposta d’interesse entro il 14 febbraio 2018.

DesignBUILD si svolgerà presso il Melbourne Convention & Exhibition Centre dal 2 al 4 maggio 2018.
Scopri di più sull'evento su www.designbuildexpo.com.au .
Avviso ICE partecipazione collettiva imprese italiane a Globe 2018 Vancouver

Avviso ICE partecipazione collettiva imprese italiane a Globe 2018 Vancouver


L’ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, intende organizzare la partecipazione italiana all'evento biennale GLOBE 2018, forum ed expo declinato all'efficienza energetica e sostenibilità ambientale, che si svolgerà presso il Vancouver Convention Center dal 14 al 16 marzo 2018.

L'ufficio ICE-Agenzia di Toronto organizzerà uno spazio open space di circa 55 mq, dove potranno essere ospitate al massimo 9 aziende di settore con la presenza diretta di almeno un proprio rappresentante. Verrà predisposto un "centro servizi" dove poter usufruire di computer con connessione ad internet, zona meeting point e copertura linguistica.

I principali settori di Expo Globe 2018 sono: Mobilità sostenibile, Edifici intelligenti / performanti, Innovazione ed efficientamento idrico, Carbon Capture, Utilization and Storage (CCUS), Smart Grid / Micro-Grid.

Il Canada ha concluso con l'Unione Europea l'accordo di libero scambio "CETA" (Comprehensive Economic and Trade Agreement), firmato nell’ottobre del 2016 e che rappresenta uno dei più ambiziosi accordi commerciali su scala globale. Oltre all'abolizione pressoché totale dei dazi doganali, l'accordo prevede misure quali l'apertura degli appalti pubblici alle imprese europee, la protezione di indicazioni geografiche e denominazioni di origine, marchi e brevetti, il mutuo riconoscimento delle qualifiche professionali, la liberalizzazione del commercio nel settore dei servizi.

Un segmento di eccellenza che presenta ottime opportunità di crescita in Canada non solo per le grandi multinazionali ma anche per le piccole e medie imprese è senz’altro il Cleantech, che sta avendo lo sviluppo più rapido.

Il mercato canadese Cleantech è valutato $29 miliardi e impiega circa 166.000 addetti, con aziende che si concentrano in Ontario (43,4%), Quebec (18,8%) e Alberta (15,2%).

Globe 2018 è un evento strutturato sia come expo che come forum e piattaforma di networking B2B. Fondato nel 1990, ha attratto oltre 170.000 partecipanti provenienti da 97 paesi.

Verrà garantito l'inserimento nel catalogo ufficiale e nel piano di comunicazione, sarà fornita assistenza sia per l'organizzazione di visite ed incontri bilaterali nonché accesso all'applicazione Globe dedicata agli incontri tra buyers e controparti in occasione della Expo, ed anche per l'inclusione nelle conferenze e tavole rotonde di Globe Forum 2018.

La precedente edizione del 2016, ha visto la presenza di 1600 delegati partecipanti a 250 conferenze, 3000 organizzazioni pubbliche e private presenti, 250 stand espositivi e un totale di 50 paesi rappresentati.

Le aziende interessate all'iniziativa sono invitate a far pervenire la loro adesione, entro il 12 febbraio 2018, a mezzo posta certificata all'indirizzo tecnologia.industriale@cert.ice.it attraverso la compilazione della scheda ed allegati previsti, indicando un unico contatto e-mail per azienda, ai fini dell'invio di tutte le informative relative all'iniziativa.

Per eventuale supporto modalità di partecipazione - referente sede di Roma:

Anna Pallante - a.pallante@ice.it

Per ulteriori informazioni operative - referente ICE Toronto: Gustavo Dichiara - g.dichiara@ice.it
Business Angels: Anche quest'anno IBAN propone la sua survey online

Business Angels: Anche quest'anno IBAN propone la sua survey online


Come ogni anno IBAN - Italian Business Angels Network, procede alla raccolta dati relativamente all'anno precedente circa le operazioni fatte ed il ruolo degli investitori informali nel capitale di rischio (i Business Angels) in Italia.

L'indagine dell'Associazione IBAN, che ad oggi costituisce la fonte ufficiale del mondo dell'Angel Investing in Italia è andata consolidandosi negli ultimi 15 anni e i suoi dati sono messi a disposizione di tutti, sia a livello nazionale che a livello comunitario. Il questionario raccoglie dati da un ampio campione non solo di Soci, ma anche di persone e/o Istituzioni che conoscono e condividono il nostro progetto e che realizzano operazioni di capitale di rischio informale.

La tradizionale Survey annuale (quest’anno giunta alla sua 15° edizione), svolta con la consueta supervisione del Prof. Vincenzo Capizzi della SDA Bocconi, è tra gli strumenti migliori che l'Associazione ha a disposizione in un’ottica di diffusione del fenomeno del business angels investing nel nostro Paese ma anche in Europa per il tramite della federazione europea Business Angels Europe - BAE.

Di conseguenza, una partecipazione numerosa è auspicabile, sia da parte di chi ha effettuato operazioni di investimento e/o disinvestimento sia da chi è un Business Angel ma nel corso del 2017 non ha effettuato operazioni.

L’indagine si concluderà il 21 aprile 2018

E' possibile compilare direttamente on-line il questionario al seguente link:

https://it.surveymonkey.com/r/Survey_IBAN_Investimenti2017
 Dal 7 all'11 febbraio la Camera di Commercio Italiana di Izmir organizzerà degli incontri B2B a Milano sul settore delle nocciole

Dal 7 all'11 febbraio la Camera di Commercio Italiana di Izmir organizzerà degli incontri B2B a Milano sul settore delle nocciole

Nell'ambito di un progetto sullo Sviluppo della Competitività Internazionale, finanziato dal Ministero Turco dell'Economia, dal 7 all'11 febbraio 2018 presso il World Hotel Cristoforo Colomboa Milano (Corso Buenos Aires, 3, 20124 Milano MI), la Camera di Commercio Italiana di Izmir organizzerà degli incontri B2B tra aziende turche e italiane sul settore della lavorazione e trasformazione delle nocciole.

I produttori di nocciola turchi che, oltre ad un serie di visite guidate nel territorio italiano, parteciperanno anche agli incontri sono: www.albedogida.com / www.alperfindik.com / www.balsugida.com / www.ercalfindik.com.tr / www.guclufindik.com.tr / www.istanbulfindik.com.tr / www.mutlugida.com.tr / www.nuteks.com / www.sarilarfindik.com

Al fine di facilitare l’inserimento delle aziende italiane nel mercato turco, da sempre favorevole agli imprenditori esteri e con molte opportunità di investimento, il rapporto finale degli incontri verrà inoltre inviato anche ai produttori di cioccolato e dolciumi che ne faranno richiesta.

L’Italia, oltre ad essere il maggior Paese importatore di nocciole, produce circa 110.000 tonnellate di nocciole l’anno, ponendosi al secondo posto nella produzione mondiale dopo la Turchia. L’offerta interna in Italia è insufficiente e di conseguenza c'è un incremento delle importazioni dall’estero (circa 95 mila t/anno di nocciole 2013/2014). Si stima, infatti, che un terzo delle nocciole utilizzate nello Stivale sia di importazione. I principali fornitori dell'Italia sono Turchia (77%), Georgia (17%) ed Azerbaigian (4%).

Per partecipare agli incontri del 9 febbraio e/o incontrare una delegazione di buyer presso la propria azienda, si prega di compilare e di inviare il modulo disponibile in allegato all’attenzione della Dott.ssa Eren Alpar (infocciizmir@cciizmir.org).

La Camera di Commercio Italiana di Izmir darà massima assistenza, tramite una vasta gamma di servizi personalizzati, alle PMI interessate ad esportare i propri beni e servizi in Turchia.
Intesa Sanpaolo e SACE (Gruppo CDP) accompagnano Imel in Bielorussia

Intesa Sanpaolo e SACE (Gruppo CDP) accompagnano Imel in Bielorussia

Intesa Sanpaolo e SACE, che con SIMEST costituisce il polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, hanno perfezionato un’operazione da 9,9 milioni di euro per supportare la crescita in Bielorussia di IMEL S.p.A., società friulana specializzata nell’automazione industriale.

L’operazione, che testimonia la storica partnership tra Intesa Sanpaolo e SACE nell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, prevede la conferma da parte di Intesa Sanpaolo, con copertura assicurativa rilasciata da SACE, di una lettera di credito irrevocabile emessa dalla banca bielorussa BELARUSBANK ed utilizzabile per pagamento differito, con tenor complessivo di circa 3 anni; oggetto della fornitura è la progettazione e la realizzazione di una linea completa per la verniciatura di componenti di camion.

Fondata in Friuli Venezia Giulia nel 1964, IMEL S.p.A. è player mondiale specializzato nella progettazione e realizzazione di impianti per il trattamento e la verniciatura delle superfici e si posiziona come leader indiscusso per qualità, ricerca tecnologica e innovazione, che le consentono di realizzare impianti dalle elevate prestazioni e caratterizzati da processi produttivi a basso impatto ambientale. Presente con i propri impianti in più di 30 Paesi, dall'Algeria al Venezuela, nell'ultimo decennio si è affermata maggiormente nei Paesi appartenenti alla cosiddetta orbita sovietica; è storicamente presente in Africa, nei Paesi del Maghreb, nella fascia del Medio Oriente e in Turchia.

“Intesa Sanpaolo rappresenta il motore dell’economia reale sia in Italia sia nel più ampio contesto europeo” – ha dichiarato Stefano Baro, direttore generale Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia -. Grazie alla nostra presenza internazionale siamo in grado di accompagnare le piccole e medie imprese italiane nel loro processo di internazionalizzazione, aiutandole nella crescita e nello sviluppo. In tale contesto, la Direzione Global Transaction Banking della Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo, ha un consolidato modello di supporto tecnico e specialistico rivolto all’offerta dei prodotti transazionali di Cash management e di Trade finance sia in Italia sia all’estero”.
Malta Business Club

Malta Business Club

Il Malta Business Club, è un'idea con cuore italiano è di Denis Borg, segretario Generale della Camera di Commercio Italiana a Malta e di Enry Di Giacomo, giornalista italiano e fondatore di QuiMalta.it.

Aderendo al Malta Business Club, gli imprenditori e investitori italiani parteciperanno ad uno speciale Business Breakfast in cui si avranno a disposizione 90 secondi per presentarsi, scambiarsi le business card e fare networking con gli altri imprenditori presenti.

"Ogni giorno riceviamo decine di richieste di informazione su come aprire una società a Malta, ha dichiarato Denis Borg, per questo motivo abbiamo deciso di dar vita al Malta Business Club, dove si avrà, per la prima volta, la possibilità di fare networking, formazione e informazione su come aprire un'azienda a Malta".

"L'iniziativa è ambiziosa. Vivo da due anni a Malta e quello che manca è un luogo di condivisione di idee, ha sottolineato Enry Di Giacomo. Nei mesi scorsi confrontandomi con Denis Borg ho trovato una spalla perfetta per realizzare un luogo dove investitori esteri e imprenditori maltesi possano fare networking per accrescere il proprio business o trovare partner pronti ad investire in idee innovative".

Il Malta Business Club ha tra le altre, l'ambizione di essere anche un incubatore di idee per startup e imprese tradizionali. Attraverso la rete relazionale della Camera di Commercio Italiana a Malta, i membri del Club potranno accedere ad una banca dati esclusiva con tutti i bandi europei e locali come ad esempio quelli gestiti da Malta Enterprise o da altre agenzie di sviluppo locale.

Per ulteriori informazioni:
http://www.maltabusinessclub.com

Costituita a Roma l'associazione Mirabilia Network

Costituita a Roma l'associazione Mirabilia Network


Un nuovo e importante traguardo del progetto Mirabilia: European Network of Unesco Sites è stato raggiunto, nei giorni scorsi, a Roma. Nella sede di Unioncamere, è stata costituita l'Associazione Mirabilia Network.

All’associazione, che non ha fini di lucro, aderisce Unioncamere e le Camere di commercio della rete Mirabilia: Bari, Caserta, Genova, Matera, Molise, Pavia, Perugia, Potenza, Riviere della Liguria, Sassari, Udine, Venezia Giulia e Verona. Su proposta, accolta all’unanimità, del presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello è stato eletto primo presidente dell'Associazione Mirabilia Network Angelo Tortorelli presidente della Camera di commercio di Matera.

“Con la creazione dell’associazione il network Mirabilia si apre alla partecipazione di tutti quei soggetti, pubblici e privati, che ne condividono gli scopi di promozione e valorizzazione dei siti Unesco meno frequentati dal turismo, soprattutto internazionale" afferma il presidente dell’associazione e della Camera di Commercio di Matera, Angelo Tortorelli.

D’ora in poi potranno aderire all’Associazione Mirabilia Network tutte le strutture del sistema italiano delle Camere di commercio, le Associazioni nazionali d’impresa, organismi, società, enti pubblici e privati, rappresentativi delle filiere e dei distretti del turismo e dei settori collegati interessati alla loro promozione e sviluppo.

“L’associazione – prosegue Tortorelli - svolgerà funzione di coordinamento e promozione delle attività dei soci, attuando le finalità del Progetto Mirabilia. Con questo nuovo strumento giuridico proseguiamo il lavoro svolto finora di valorizzazione di unicità e territorialità, elementi fondanti, questi, di modelli di sviluppo locale in grado di essere competitivi sul mercato globale. Competitività che ha al suo arco una freccia in più: Mirabilia è una rete, un network che condivide obiettivi e metodo di lavoro. Una rete che sono lieto di rappresentare come primo presidente dell’Associazione Mirabilia Network. Un incarico che riconosce anche alla città di Matera, Capitale europea della Cultura nel 2019, un ruolo preminente in tema di turismo culturale”.
Progetto Chamber Mentoring for International Growth

Progetto Chamber Mentoring for International Growth


Chamber Mentoring for International Growth è un’iniziativa promossa da Unioncamere, coordinata da Assocamerestero e realizzata in collaborazione con il sistema camerale italiano e le Camere di Commercio italiane all’estero.

Il progetto offre alle imprese italiane selezionate l’opportunità di beneficiare, gratuitamente, del supporto di un Mentor, ovvero un qualificato manager o imprenditore di successo di origini italiane che risiede e lavora all’estero. I mentor, individuati sui territori esteri da 29 CCIE, affiancheranno le imprese italiane offrendo loro supporto e esperienza professionale e umana in un percorso di maggiore consolidamento manageriale.

112 i mentor coinvolti che seguiranno in totale 165 mentee, selezionati tra gli oltre 500 che avevano presnetato candidatura tramite il sistema camerale italiano.

Il percorso si concluderà entro giugno 2018.

Per ogni approfondimento sull’iniziativa vai sul sito www.chambermentoring.it.

Il Progetto è realizzato con il contributo del Fondo Intercamerale di Intervento di Unioncamere
Austria terra di innovazione: le grandi “exit” confermano il successo del sistema di sostegno alle startup

Austria terra di innovazione: le grandi “exit” confermano il successo del sistema di sostegno alle startup

Prescreen, mySugr, Runtastic o Shpock: l’Austria ora vanta alcune “exit” eccellenti, del valore di milioni di euro. Queste storie di successo sono l’espressione degli investimenti in infrastrutture e campagne di promozione dedicate alle startup in Austria. Di seguito gli esempi di successo più recenti:

Dopo l’acquisto della piattaforma di valutazione fondata a Vienna nel 2013 da parte dell’azienda tedesca Xing, quest’anno il settore delle risorse umane ha assunto di nuovo un ruolo da protagonista: a luglio Xing ha acquisito la startup di HR viennese Prescreen per circa 17 milioni di euro, così da potenziare la propria posizione di leader nell’E-Recruiting. Utilizzando un finanziamento di seed da parte dell’investitore di venture capital di Karlsruhe KIZOO Technology Capital, Prescreen ha potuto rafforzare i comparti vendita, sviluppo e marketing ed espandersi con una seconda sede a Berlino.

Nel giugno 2017 la casa farmaceutica svizzera Roche ha acquisito la startup viennese mySugr, dedicata al mondo della salute. L’ammontare della transazione non è stato reso noto, si parla però di un investimento di circa 200 milioni di euro. In questo caso si tratterebbe di una delle maggiori acquisizioni della storia delle startup austriache. mySugr è stata fondata nel 2012 da quattro imprenditori, i quali hanno sviluppato l’app mySugr partendo dalle proprie esperienze personali con il diabete. Il capitale di partenza necessario è stato ottenuto attraverso un finanziamento per startup da parte della banca di finanziamento pubblico (Austria Wirtschaftsservice, aws) unitamente ad altri investitori di venture capital, tra cui il Business Angel Hansi Hansmann.

Anche gli inventori dell’app di successo del mercatino degli annunci Shpock iniziarono la propria impresa con un sostegno finanziario della banca di finanziamento pubblico (aws), così come da parte del fondo di venture capital Speedinvest, del Business Angel Hansi Hansmann e del servizio di sostegno universitario INiTS. Nel settembre 2015 il media group norvegese Schibsted ha acquisito il 91% della startup, valutata all’epoca in circa 200 milioni di euro.

Il ruolo di apripista delle startup austriache si conferma essere di runtastic. Nel 2015 il fornitore tedesco di articoli sportivi Adidas investì la somma considerevole di 220 milioni di euro nell’app di fitness, che rende disponibile agli utenti la visualizzazione di distanza percorsa, numero di passi, energia bruciata, ecc. Anche dopo l’acquisizione, runtastic ha potuto continuare a migliorare il proprio bilancio e il numero degli utenti è salito a 110 milioni. Questo accordo è ad oggi la più grande exit di startup della Repubblica Alpina.

Queste e altre exit, di così elevato valore, sono l'espressione delle misure specifiche adottate dal governo federale austriaco per sostenere la scena delle startup, attraverso un supporto normativo, finanziario e operativo. Già nella primavera del 2015, il paese si è posto l'obiettivo di rendere, entro il 2020, la Repubblica Alpina il paese più “friendly” in Europa riguardo alla costituzione di startup, presentando la "Strategia Gründerland", una roadmap concreta, con cinque campi d'azione e 40 singole misure. Nel 2016, nell’ambito di questa strategia, è stato approvato il pacchetto per le startup di 185 milioni di euro, che porterà notevole sostegno a fondatori internazionali, incluso il visto per la fondazione di startup internazionali (dal 1° ottobre 2017), un alleggerimento dei costi di lavoro nei primi tre anni dalla fondazione, come anche fondi da parte di business angel e finanziamenti seed.

Lo scenario delle startup austriache in cifre:

- 55,4% riceve finanziamenti governativi (al primo posto in UE)

- 60,4% opera nell’economia digitale

- 31% dei fondatori è originario di altre nazioni

- Quasi l’84% coopera con imprese già affermate

- Dall’1,5 al 3% di tutte le nuove costituzioni societarie in Austria sono startup, ciò significa circa 500-1000 fondazioni di startup all’anno

- Circa il 41% è attivo anche in altri mercati europei

- Nel 2016 sono stati raccolti capitali superiori a 81 milioni di euro
A Reggio Calabria asce il Club delle imprese esportatrici

A Reggio Calabria asce il Club delle imprese esportatrici

Sostenere l'apertura delle imprese reggine verso i mercati esteri. Sensibilizzare le imprese esportatrici o con concrete potenzialità di esportazione attraverso la conoscenza ed il confronto delle esperienze. Stimolare una domanda comune di informazione, formazione ed assistenza tecnica sui temi dell'export.

Con questi obiettivi, la Camera di commercio promuove il Club delle imprese esportatrici della provincia di Reggio Calabria. Il Club si propone di offrire alle imprese aderenti occasioni di incontro finalizzate a favorire la reciproca conoscenza, approfondire specifiche tematiche, analizzare opportunità comuni, avviare collaborazioni su progettualità condivise.

L'adesione al Club e la partecipazione ai gruppi di lavoro è riservata alle imprese (o soggetti delegati), con sede legale od operativa ovvero unità locale in provincia di Reggio Calabria ed in regola con il pagamento del diritto annuale, che condividano le finalità del Club e vi aderiscano utilizzando il modello specificatamente predisposto. La partecipazione è totalmente gratuita.

Le imprese possono presentare richiesta di partecipazione al Club inviando l'apposita domanda firmata digitalmente dal rappresentante legale all'indirizzo sviluppoimprese@rc.legalmail.camcom.it

Maggiori informazioni sul sito www.rc.camcom.gov.it