EZ Lab entra nel Competence Center SMACT e porta la blockchain al servizio dell'agrifood

La tecnologia blockchain per il tracciamento e la qualità dei prodotti agrifood entra in SMACT. E lo fa attraverso EZ Lab, Pmi innovativa padovana, che entra come partner nel Competence Center, il centro di eccellenza triveneto dedicato alla diffusione delle tecnologie e buone pratiche di digitalizzazione delle imprese costituito da una partnership pubblico-privata che riunisce 40 partner tra cui le otto Università del Triveneto (Università di Padova, Verona, Ca' Foscari, IUAV, Trento, Bolzano, Udine e Sissa di Trieste), due centri di ricerca (Fondazione Bruno Kessler e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), la Camera di Commercio di Padova, ComoNExT e alcune tra le aziende più innovative del territorio.

«Si espande ancora la community di imprese di SMACT, segno che il Centro di Competenza riesce ad aggregare le migliori realtà del territorio votate all’innovazione tecnologica e a metterle in relazione con la ricerca avanzata dei nostri dipartimenti universitari e con le imprese utilizzatrici» commenta Fabrizio Dughiero, presidente del consiglio di gestione del Competence Center. «Stiamo lavorando alla costruzione delle Live Demo, la rete di centri tematici che porteranno le tecnologie nei territori: oltre a quello di Padova, che si avvarrà del prezioso contributo di EZ Lab per la valorizzazione del tracciamento alimentare, ne apriranno a Bolzano, Rovereto, Verona, e in diverse sedi in Friuli-Venezia Giulia».

«È un grande piacere per noi aderire all’iniziativa come partner SMACT e mettere a disposizione le nostre soluzioni in ambito blockchain, tecnologia software paragonabile alla rivoluzione Internet degli anni ’90, che siamo tra i primi ad aver applicato con successo all’economia reale, con una particolare specializzazione nel settore agroalimentare – afferma Massimo Morbiato, Ceo e fondatore di EZ Lab –. Negli ultimi anni abbiamo avviato oltre 40 progetti di tracciabilità con la blockchain su filiere come vino, birra, formaggio Asiago, riso, soia e zucca. La nuova Live Demo padovana è dunque il luogo ideale per noi, dove condividere con la community dell’innovazione le nostre competenze».

EZ Lab, fondata a Padova nel 2014, garantisce tracciabilità e anticontraffazione nell’agroalimentare, e ora punta a nuovi settori di applicazione blockchain come energia, immobiliare e sanità, avviando anche la tracciabilità dei tamponi Covid-19. Il successo delle soluzioni proposte dall’impresa innovativa padovana si è concretizzato nel brillante risultato conseguito con la campagna di equity crowdfunding lanciata sulla piattaforma Mamacrowd, e chiusa il 15 giugno 2020, che ha permesso di raccogliere in pochi mesi 742mila euro con 327 investitori che hanno creduto nel progetto. Un vero incoraggiamento per le centinaia di start up padovane e venete nella crisi del mercato globale post-Covid. EZ Lab continua a crescere anche nell’attuale momento di crisi economica, e lancia una campagna di recruitment per talenti professionali da valorizzare a tempo indeterminato nelle proprie sedi di Padova, San Francisco e Reims, soprattutto con riferimento a sviluppatori software a contatto con le filiere di produzione e subfornitura.

La blockchain – letteralmente «catena di blocchi» - è un grande registro digitale, una banca dati condivisa a cui si possono aggiungere dati e a cui tutti possono accedere, ma che non è modificabile e la cui sicurezza è garantita da crittografia. Grazie ad essa, nel settore agroalimentare, è possibile effettuare operazioni sicure e automatiche lungo l’intera filiera produttiva, permettendo di certificare le fasi produttive sotto il profilo qualitativo, biologico, chimico, migliorando la sostenibilità ambientale e garantendo trasparenza e sicurezza dei prodotti alimentari al consumatore finale in tutto il mondo.

Padova sarà sede della più grande Live Demo Industry 4.0 in Italia, una delle cinque dislocate nel Nordest: più di 3.000 m2 per dimostrare e sperimentare la digitalizzazione dell’impresa applicata all’ambito agricolo e industriale, con aree rappresentative della coltivazione (in serra e verticale), della trasformazione (conservazione, produzione e confezionamento di cibi e bevande), della vendita e del consumo, con la dimostrazione di svariate tecnologie. Tra esse anche la blockchain per la tracciabilità dell’intera filiera agrifood, grazie alle competenze di EZ Lab e alla sua piattaforma proprietaria AgriOpenData.


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